Concertone di Roma: tolto Tony Effe, resta ben di peggio

Di Gerardo Valentini Cercate la notizia online e la parola ricorrente, per non dire onnipresente, è “pasticcio”. A utilizzarla è pure Claudia Pratelli, Assessore capitolino alla Scuola, Formazione e Lavoro. Che alla fine lo ammette: l’esclusione di Tony Effe dal Concerto di Capodanno «era una valutazione che andava fatta prima, è stato un errore e […]

USA. Venne un giovane giustiziere, e uccise il cattivo

Di: Gerardo Valentini Utilizziamo solo il metro della legge e la discussione è finita ancora prima di cominciare. Luigi Mangione ha ammazzato Brian Thompson e lo ha fatto deliberatamente. A colpi di pistola. Con l’intento di uccidere. Nessun dubbio. Il responsabile è lui e lo hanno arrestato. Il processo al quale va incontro ha un […]

Francia, Germania, UE. Una crisi di sistema

Di: Gerardo Valentini L’ultimo episodio è pura attualità: il crollo del Governo Barnier, messo lì da Macron con l’ennesima operazione calata dall’alto che non teneva conto dei risultati elettorali e che pretendeva di riassorbirli in una sorta di “ragion di Stato”.  Un classico. Il popolo ha ragione solo quando asseconda l’establishment. Se lo fa è […]

Milano stile banlieue: zone franche a legalità limitata

Di: Gerardo Valentini Le rivolte sono un dato di fatto. Il “diritto di rivolta” no. Per niente.  È questa la discriminante da recuperare, e da tenere ben ferma, rispetto a ciò che è accaduto a Milano in questi ultimi giorni. La dinamica esatta della morte di Ramy Elgaml è tuttora in via di accertamento, ma […]

Ucraina: Biden gioca col fuoco, ma l’incendio sarà qui

Di: Gerardo Valentini Eccolo qua, il via libera di Washington all’utilizzo di missili USA a lungo raggio, più specificamente gli ATACMS, per attacchi ucraini in territorio russo.  Certo: con qualche limitazione sulle aree da colpire, in modo da poter mantenere l’alibi del supporto essenzialmente difensivo, ma superando comunque il limite preesistente. Che imponeva a Zelensky […]

PD & C. vs Elon Musk: troppo ricco, per dire la sua

Di: Gerardo Valentini «These judges need to go», questi giudici se ne devono andare.  Sottinteso: i giudici italiani che si ergono a difesa dei “migranti”. E perciò contro i politici, sempre italiani, che cercano di contrastarne l’arrivo a getto continuo, ripristinando la doverosa selezione tra chi deve essere accolto – sia pure sulla base di […]

Presidenziali USA. Chi di spocchia ferisce…

Di: Gerardo Valentini Lo schema è fisso: i progressisti sono buoni, i conservatori cattivi. I candidati progressisti sono competenti (e sensibili), quelli conservatori sono rozzi (e brutali).  Gli elettori progressisti sono dei sinceri democratici, ispirati dalla solidarietà universale nei confronti dei più deboli. Quelli conservatori l’opposto: scambiano il populismo per democrazia, subiscono il fascino dell’Uomo […]

Ma saranno proprio “sicuri-sicuri”, quei Paesi sicuri?

Di: Gerardo Valentini Togliete il buon senso… e rimane ben poco. Anche in campo giuridico. Perché le leggi sono fatte innanzitutto di parole e moltissime di esse, fatalmente, si prestano a interpretazioni diverse. Più o meno discutibili. Più o meno estensive.  È il caso dei “Paesi sicuri”, appunto. È il caso dei magistrati, dapprima europei […]

Lezioncine UE: cattivella, la polizia italiana…

Di: Gerardo Valentini L’originale, stavolta, è persino peggiore della copia.  L’originale è il Rapporto sull’Italia appena pubblicato dall’ECRI, la “European Commission against Racism and Intolerance” che è un’emanazione del Consiglio d’Europa.  La copia è la sua rappresentazione mediatica, che con la solita scusa della sintesi “giornalistica” ha concentrato l’attenzione su un solo aspetto: le presunte scorrettezze […]

Bullismo. Al di là dell’ultimo suicidio, dell’ultima tragedia

Di Gerardo Valentini Come al solito: a dettare i tempi è la cronaca. L’evento estremo e luttuoso del quindicenne che si è tolto la vita a Senigallia. Perché, a quanto sembra, non ne poteva più di essere vittima delle angherie di alcuni compagni di scuola.  Il fastidio, giorno dopo giorno, si è trasformato in esasperazione. […]